Valle Antrona: riflessi all’ombra dei larici

Due laghi alpini, due storie differenti.

Se tornassimo indietro di quattro secoli rimarremmo sicuramente stupiti.

Dei laghi neanche l’ombra, al loro posto solo la boscosa valle nella quale scorre il torrente Troncone.
Differenti cause generarono quello che oggi è uno degli angoli più suggestivi delle montagne ossolane. Per il lago più a valle fu una frana; mentre fu l’uomo a decretare la nascita del bacino di Campliccioli, costruendovi una delle dighe più alte di tutta l’Ossola. La corsa all’oro blu non si fermò qui: si innalzarono altre dighe, a quote ancora maggiori. Lo testimonia la vecchia decauville, una ferrovia a scartamento ridotto che veniva utilizzata per trasportare il materiale da costruzione. Oggi le sue rotaie si sono piacevolmente fuse con la vegetazione circostante e regalano passaggi sospesi lungo la riva destra del lago. Fragorose cascate, altissimi abeti, larici secolari e cespugli carichi di mirtilli aumentano ancor di più la magia del luogo.

INFORMAZIONI


•    RITROVO: località lago di Antrona, Antronapiana (VB)
•    DURATA ESCURSIONE: 3h 30 soste escluse


•    LUNGHEZZA PERCORSO: 8 km circa


•    DISLIVELLO: 350 m circa


NOTE TECNICHE



L’escursione si sviluppa su bei sentieri, non presenta difficoltà tecniche e visto il dislivello ridotto è alla portata di tutti. 


 



EQUIPAGGIAMENTO NECESSARIO:


•    scarponcini con suola antiscivolo


•    giacca impermeabile e antivento

•    indumenti caldi (pile o maglione di lana)
•    cappellino e occhiali da sole


•    scorta d’acqua 1,5 lt

•    viveri per pranzo al sacco
•    crema solare
 
EQUIPAGGIAMENTO FORTEMENTE CONSIGLIATO:


•    maglietta di ricambio


•    bastoncini da trekking


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